Zucchero: perché crea dipendenza?

Donna con zollette di zucchero

Quando senti il tuo corpo mandare segnali come “ho bisogno di zucchero”, significa che il tuo equilibrio chimico è stato alterato dal consumo eccessivo di questa sostanza assunta quotidianamente. Il desiderio può essere irrefrenabile, perché mangiare zucchero ti fa sentire bene, ti da un senso di gratifica, migliora il tuo umore e ti ridà energia. Ebbene, sei entrata nel ciclo della dipendenza.

Il tuo organismo ha ormai imparato che c’è una sola cosa che ti può dare subito sollievo e non devi fare altro che continuare ad assumerlo, pena il ritorno ai momenti di depressione, stanchezza, spossatezza. In questo momento starai pensando che noi abbiamo bisogno di zucchero per vivere e che è una sostanza presente nel nostro corpo e che regola i normali processi chimici.

Ed è per questo che fino a non molto tempo fa’ la sostanza dolce non veniva annoverata come una possibile causa della dipendenza. Ma alcuni esperimenti effettuati sui ratti, dimostrarono come questi una volta resi dipendenti da sostanze dolci e privati delle stesse sostanze per un certo periodo di tempo, manifestavano reazioni come tremito e battere dei denti, segni classici di astinenza che manifestano anche gli esseri umani.

Non solo, gli stessi esperimenti dimostrarono che se venivano messi di fronte alla scelta tra cibo sano e nutriente o cibi dolci, sceglievano sempre quelli dolci. Forse in questo ti potrai riconoscere anche tu? Il nostro comportamento è molto simile a quello dei ratti, se possiamo scegliere optiamo per i dolci e questo atteggiamento lo si può riscontrare in modo evidente nei bambini e nei ragazzi.

Ma allora come agisce lo zucchero e perché crea dipendenza?

Per renderti più chiaro il concetto, prova a pensare che nel tuo cervello esiste una sostanza che si chiama “serotonina” e che se presente in quantità adeguate mantiene il tuo umore in uno stato di equilibrio. Lo zucchero ha la capacità di aumentare, in brevissimo tempo, la produzione di serotonina, che come effetto è in grado di renderti più felice e farti sentire più positiva.

Quando però i livelli di serotonina iniziano a scendere fino a raggiungere una certa soglia, il cervello richiede all’organismo di far rialzare questi livelli e il modo più rapido che conosce è quello di spingerti a riassumere la stessa sostanza che è stata in grado di farli aumentare velocemente.

L’effetto delle sostanze dolci dura però poco per tempo e tutte le volte che i livelli di serotonina si abbassano, potresti provare una sensazione di depressione e sentirti abbattuta. Questo gioco perverso ti spinge ad assumere sempre più dosi di sostanze dolci che creano nei tuoi schemi mentali uno stile di comportamento che diventa difficile da modificare.

Purtroppo oggi, nonostante tutte le ricerche dimostrino che lo zucchero crea dipendenza ed anche se tu sei consapevole di questo meccanismo, non assumerne in eccesso è davvero difficile ed in particolar modo quando ti rechi al supermercato per fare spesa.

Tutti i prodotti industriali hanno all’interno quantità di zucchero che anche se pur minime, se sommi ogni singolo prodotto e fai il calcolo del suo consumo giornaliero, ti potrai rendere conto di quante dosi introduci oltre ai livelli indispensabili al tuo organismo perché funzioni in modo efficace.

Durante l’arco della giornata hai tante occasioni e mille tentazioni per assumere sostanze dolci e i tuoi comportamenti, come assume caffè o masticare cicche e mangiare caramelle, ti rendono ormai indifferente alla sua assunzione e la ritieni una cosa normale e priva di effetti negativi. È difficile che ti possa venire in mente che mangiare una cicca ti possa far male, anzi hai anche una sensazione piacevole e ti senti sollevata e quindi perchè privarsene, soprattutto nei momenti di forte stress e di tensione corporea.

E allora come puoi capire se sei dipendente da zucchero?

Come ti dicevo in precedenza le distrazioni che la vita ci offre oggi ti distolgono dal sentire il tuo corpo e percepire i suoi reali bisogni di nutrimento. Ci nutriamo non seguendo i reali bisogni del nostro corpo ma assecondando quelle che sono i sentimenti del momento. Fermati un momento e prova a scrivere su di un foglio quali sono gli alimenti o le occasioni in cui utilizzi sostanze dolci:

  • caffè mattutino, con cosa lo addolcisci?
  • Colazione con brioche, biscotti o ciambelle?
  • Quante bibite gassate assumi durante il giorno?
  • Nelle pause di lavoro cosa utilizzi per recuperare le energie?
  • Dopo i pasti hai sempre voglia di qualcosa di dolce?
  • Tieni sempre in bocca una cicca per non fare allontanare chi ti sta vicino?
  • Per merenda una fetta di torta accompagnata da un succo bello dolce?
  • Alla sera, concludere la giornata con un bel cioccolatino?

Per capire quale è il tuo grado di dipendenza, segnati sul foglio della lista dopo quanto tempo senti il bisogno di assumere del cibo dolce nell’arco della giornata e se questa pausa varia dal mattino, al pomeriggio o alla sera. Ne senti il bisogno dopo trenta minuti, un’ora, due ore? Nella lista sono comprese anche le caramelline e non importa quanto siano piccole 🙂

La quantità giornaliera di zucchero richiesta dall’organismo di un individuo sano è di due cucchiaini per due, tre volte al giorno. Se la tua dose va oltre i livelli richiesti, il tuo corpo deve riadattarsi e riportare l’equilibrio e questo avviene a scapito e scombussolando la chimica interna.

Leggi l’articolo dove t i parlo di come ritornare nella tua consapevolezza e vincere la dipendenza da cibo.

Ogni singola parte del nostro organismo deve funzionare in modo ottimale ed in equilibrio come se fosse parte di una grande orchestra. Quando assumi eccessive quantità di dolci, vai a scombussolare l’intera orchestra, sballando quindi l’intero sistema di reazioni chimiche che creano disequilibri tra i vari organi.

Se decidi di interrompere bruscamente l’assunzione di sostanze dolci, il rischio che corri è quello di provare depressione ed altri sentimenti come collera, nervosismo, tristezza e se non hai una buona capacità di autogestione di tali emozioni, potrai resistere per un breve periodo rischiando poi di ritornare ad assumere ancora più quantità di dolci rispetto a prima.

Rivolgiti ad un nutrizionista.

E’ importante capire come andare a sostituire lo zucchero in eccesso e quali sono gli alimenti consigliati per la tua struttura e fisionomia corporea. È inoltre importante che tu abbia la giusta quantità di minerali, proteine, grassi e zuccheri e acqua, in base al tuo fabbisogno quotidiano. Se fai attività fisica sarà diverso se fai solo un lavoro sedentario.

Impara a gestire le tue emozioni.

Collera, tristezza, nervosismo, possono influire sull’equilibrio chimico del tuo corpo producendo lo stesso effetto del consumo di sostanze dolci. Se non insegni al tuo corpo a gestire queste sensazioni, l’unico modo che ha di farlo è quello di spingerti ad assumere quantità di dolci per riportare l’equilibrio e questo ne va a scapito della tua salute.

Riprendi il controllo della tua vita, diventando consapevole di quello che mangi e di quelli che sono i tuoi sentimenti quotidiani e mantieni il tuo organismo in una condizione di equilibrio per sentirti bene ed in forma ogni giorno.

DISCLAIMER: ti raccomando di consultare il tuo medico di fiducia prima di applicare su te stesso/a le informazioni contenute in questo articolo, in quanto non vanno a sostituire la consulenza medica.

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