Ecco com’è possibile smettere di fumare

smettere di fumare

“Falliscono quelli che aspettano che le cose accadano”

Quante volte ti sei detto voglio smettere di fumare? Quali scuse hai trovato per dare una risposta che non ti facesse sentire in colpa?

  • Sono dipendente dalla nicotina.
  • Mi manca la forza di volontà.
  • Fumo perché mi piace, in fondo è l’unica soddisfazione della mia vita.
  • Lascio passare questo periodo o queste feste e poi smetto.
  • Se smetto ho paura delle conseguenze e non voglio ingrassare.

Se sei un fumatore o una fumatrice accanita, rimanere senza sigarette è una condizione che ti manda in panico perché l’assuefazione da nicotina, è come una droga, crea nel tuo corpo una sensazione di vuoto e di insicurezza che per colmare hai bisogno di mantenere costante i suoi livelli.

Ti ritrovi così in un conflitto, una parte di te vuole smettere assolutamente, mentre l’altra parte continua a spingerti ad accenderti la sigaretta come un costante bisogno e che senza finiresti male. Ti dici che vuoi smettere definitivamente ed iniziare a pensare alla tua salute, ma la tua mente trova sempre un scusa buona per rimandare e per darti una gratifica, un sollievo momentaneo.

È davvero possibile smettere di fumare?

Se ci fosse una pillola magica o se la medicina farmaceutica avesse trovato un rimedio definitivo, non saremmo qui a parlarne. Forse hai rinunciato definitivamente ed hai abbandonato ogni speranza, allora sappi che non sei solo e lo sento spesso ripetere dalle persone che si rivolgono a me e che mi raccontano di quanto sia difficile smettere e di quei momenti della giornata in cui no ne possono fare a meno altrimenti impazzirebbero.

Altri ormai non si rendono neanche più conto di quanto fumano e in particolar modo del perché fumano e, realizzano solo guardando i pacchetti vuoti lasciati sul tavolino di quanto sia stata pesante la giornata. Non ha importanza se sei giovane, anziano, se fumi da 1 anno o da 20 anni; l’abitudine ti ha reso ormai inerme e privo di potere.

Nel corso degli anni hai infatti sviluppato un’abitudine autodistruttiva che continua imperterrita a farti fumare, nonostante tu sappia benissimo che non sia la cosa migliore per la tua salute e il benessere. Non ci provi neanche più a resistere perché sai che è un tentativo vano e che ti richiederebbe troppo sforzo e solo al pensiero ti svuoti completamente.

Eppure per molte persone non funziona in questo modo e riescono a smettere di fumare di colpo ed abbandonare il vizio e senza alcun bisogno di surrogati nicotinici o di alcuna forza di volontà. Da un giorno all’altro decidono semplicemente di smettere e ci riescono. Mentre per te se ci hai già provato ed hai avuto delle battute d’arresto, sarai molto probabilmente demotivato.

Omino animato legato con una catena alla sigarettaHai creato inoltre, insieme all’abitudine una credenza, formando così una miscela molto potente che rendono vano ogni tuo tentativo. Infatti quando credi che sia difficile smettere e, questa credenza è radicata dentro di te, sei già bloccato in partenza ed ogni tuo pensiero al riguardo ti indica come unica sola strada quella del fallimento. La tua mente è così focalizzata sull’insuccesso che ti impedisce di mettere in atto il cambiamento.

Il primo suggerimento che voglio darti è quello di ripensare ai tuoi fallimenti e provare a cambiarne la visione. Puoi infatti semplicemente pensare che siano solo state delle esperienze e che ti sono servite per capire di più te stesso e che cosa ti lega alla dipendenza. Puoi usare queste esperienze come sostegno per il tuo prossimo tentativo e potresti anche iniziare a farti delle semplici domande.

  • Quale è stato il motivo scatenante che mi ha impedito di smettere?
  • In quali situazioni mi sono sentito più in difficoltà senza fumare?
  • Di quali qualità avrei avuto bisogno per superare il momento? (ad es. Tenacia, forza di volontà, autocontrollo, ecc… ecc…)
  • Per la prossima volta di quale strumento in più avrei bisogno?

Molti fumatori si sentono dei falliti, perché hanno provato di tutto senza riuscirci, creando così un’associazione mentale che li blocca ogni volta che gli si presenta l’occasione di smettere di fumare. È importante capire che quello che hai fatto sono solo dei tentativi e che non andavano a risolvere il tuo problema alla radice ed è per questo che non hanno funzionato.

Non è per colpa tua ma era il metodo che non era efficace per te in quel momento. La cosa strana è che le situazioni che ti spingono a fumare sono le stesse di quelle che provano i non fumatori o che provavi anche tu quando non fumavi. Hai però associato questi momenti alla sigaretta come qualcosa di piacevole e di confortante e che il tuo corpo continua a richiedere incessantemente.
Riconoscere queste associazioni mentali e saper distinguere i momenti in cui sei spinto a fumare, ti possono aiutare ad interromperle per sempre.

Chissà perché ogni fumatore è convinto di essere un caso particolare rispetto agli altri. Eppure la trappola è uguale per tutti. E solo questo atteggiamento prima di iniziare una qualsiasi terapia può bloccarti e farti rinunciare. Il mio compito è quello di portarti alla consapevolezza del perché stai fumando e di come sia semplice, attraverso strumenti di riequilibrio emozionale, interrompere il meccanismo. Se però ancor prima di provare sei in quell’atteggiamento negativo avrai già perso in partenza.

Io e te sappiamo bene che ogni metodo per smettere di fumare ha i suoi effetti, funziona bene con alcune persone mentre con altre no, un certo tipo di persona preferisce i sostituti nicotinici mentre altre vogliono assolutamente soluzioni naturali e purtroppo di tutte queste solo il 10% ci riuscirà definitivamente. Il restante smetterà per un certo periodo per poi ritornare sulla stessa strada e con il rischio di fumare più di prima.

Non ti sto dicendo di credere alle mie parole, perché io non ho la pillola magica da presentarti. Si hai letto bene, io non ti chiedo di credermi, ti chiedo soltanto di provare a modificare il tuo modo di pensare per affrontare il tuo ostacolo in modo diverso e dire no al fumo una volta per tutte. Se invece sei in cerca della soluzione magica ti invito ad abbandonare questo sito, per non farti perdere tempo.

La qualità della tua vita dipende soprattutto da te e solo se sarai in grado di apportare una radicale trasformazione dentro di te allora sarai in grado di smettere per sempre. Esatto se non cambi e non impari a gestire lo stress ti ritroverai sempre al punto di partenza.

Ecco come vincere lo stress e smettere di fumare per sempre.

La maggior parte di noi non ha mai un attimo di pausa durante tutta la giornata: il lavoro, la casa, la famiglia, gli amici perfino andare in vacanza siamo riusciti a trasformarlo in uno stato di stress. Siamo tutti coinvolti e la tecnologia come computer, smart phone, facebook che avrebbero dovuto aiutarci, ci tengono ancora più vincolati di fronte ad uno strumento che riteniamo più indispensabile del nostro stato di salute.

Ci allontaniamo sempre di più dal sentire il nostro corpo persino di notte, quando dovremmo recuperare le nostre energie, siamo impegnati a dover pensare come affrontare la prossima sfida quotidiana. E tutto questo va ad usurare la nostra mente, il nostro corpo e le nostre emozioni. Ed è del tutto capibile quando mi dici che la sigaretta è l’unico momento in cui riesci a staccare da tutto questo tram tram.

Entrambi conosciamo perfettamente questa trappola, la sigaretta è diventata la tua ancora di salvezza, è l’unico momento dove nessuno ti può dire niente. Anche il tuo capo ufficio è obbligato a lasciarti quei cinque minuti per staccare. La tua famiglia e i tuoi bambini sanno di non doverti disturbare almeno in quel momento e allora perchè dovresti abbandonare la tua sigaretta?

Lo stress è uno stimolo fisiologico molto importante per la salvaguardia della nostra sicurezza e, se una volta ci poteva servire per scappare o affrontare una situazione pericolosa, oggi quelle situazioni si sono modificate e ti ritrovi a non poter più ne scappare o affrontare stimoli pericolosi potendo così scaricare tutta la tensione dal corpo.

Orologio con sigarette e la scritta stopCosì quando sali in macchina entri in uno stato di stress, non hai modo di sfogarlo, sei costretto ad accumularlo. Quando ti trovi di fronte al tuo capo ufficio che ti fa scattare, non puoi certo aggredirlo, accumulando così altro stress. E lo stesso vale per la tua famiglia. Quindi la tua abilità con le quali affronti questi stimoli fanno la differenza sui tuoi livelli di tensione corporea.

Il problema è che se non sai come fare e se non prendi provvedimenti questo accumulo negli anni si può trasformare in esaurimento. Diventa indispensabile porre subito rimedio. L’ideale sarebbe poter sfogare in ogni situazione lo stato di tensione, ma sai di non poterlo fare e se non hai delle abilità di reazione verso determinati eventi che consideri negativi, lo stress va ad incrementarsi di intensità.

Segui i semplici passi per iniziare a gestire lo stress e smettere di fumare.

La depressione è una causa dell’accumulo di stress e se fai come la maggior parte delle persone che si lamentano senza voler fare niente per cambiare il loro stato, farai felici i produttori di pastiglie magiche che vedono i loro introiti aumentare di anno in anno. Fatti un favore, inizia a seguire questi semplici consigli e di metterli in atto tutte le volte che ne senti il bisogno.

Esci a fare una passeggiata.

È l’antistress per eccellenza, camminare, perché ti permette di scaricare le tensioni muscolari e mandare stimoli alla mente affinché produca più endorfine (molecole liberate dal cervello in grado di procurare uno stato di benessere, leggerezza, di estasi e il tutto naturalmente). Sembra stupido ma con gli impegni e le 100 cose che hai da seguire sicuramente ti dimentichi di questo importantissimo particolare. Se tutti i giorni stai per almeno 10 minuti al sole, non solo riduci lo stress ma fai anche il carico di vitamina D.

Ascolta musica con ritmi lenti o con melodia dolce.

Perché rallentano il tuo battito cardiaco e hanno un benefico effetto rilassante. Ti può aiutare a diventare consapevole di ciò che sta provando il tuo corpo e di ciò che sta accadendo in quel momento. I tuoi muscoli, le tue emozioni e i pensieri che passano nella tua mente, se diventi cosciente di quello che succede nel momento in cui provi stress, riduci l’ansia, l’umore migliora e il tuo stato d’animo si rafforza.

Utilizza le giuste luci e colori.

Luce e colori sono molto importanti, hanno una profonda influenza sul cervello. I nostri ritmi vitali vengono determinati dall’alternanza di luce diurna e buio. Cerca di favorire una illuminazione il più possibile naturale negli ambienti dove vivi e lavori. Usa colori come giallo e arancione perché hanno un’azione stimolante sul cervello e anche sull’umore.

Alimentazione.

Se vuoi che cervello e corpo funzionino bene devi curare questo aspetto, un sufficiente apporto di sostanze antiossidanti può tempestivamente riparare i danni causati al tessuto cerebrale dai radicali liberi. Quindi consuma in abbondanza soprattutto vegetali freschi e cereali integrali, evitando invece il più possibile i grassi.

Controllo del respiro.

Se respiri troppo velocemente emetti un eccesso di anidride carbonica che ti fa consumare più ossigeno, facendoti provare più ansia e giramenti di testa. Se ti rendi conto di questo stato ed impari a controllare l’iperventilazione e la muscolatura addominale, sarai in grado di ridurre le reazioni di stress. Quando ti ritrovi in questa situazione, appoggia semplicemente una mano sulla pancia e gonfiala lentamente, aiutandoti poi con la mano a svuotarla sempre più profondamente. Sposti così il centro della respirazione dal petto verso l’addome, permettendoti di diventare padrone della tua mente e del tuo corpo.

Lo stato di stress è dovuto ad una perdita di coscienza di ciò che accade nel tuo corpo e il recupero della tua piena consapevolezza ti permette il controllo dei pensieri nella tua mente, di ciò che stanno facendo i tuoi muscoli e delle emozioni che stai provando. Riduci lo stress perchè diventi osservatore obiettivo dei tuoi processi fisici e mentali.

“C’è un modo solo di vedere le cose. Finché qualcuno non ci mostra come guardare con altri occhi”. Pablo Picasso

Il subconscio ti impedisce di smettere di fumare.

Quante volte ti sei ripetuto di non avere abbastanza forza di volontà, la tua mente conscia funziona in base a ciò che vuoi e desideri e alla tua autodisciplina. Se hai tanta forza di volontà e autodisciplina, nella vita riesci ad ottenere di più di qualsiasi altra persona che non ne ha. Ti richiede però un consumo di molta energia e di una motivazione forte e valida.

Omino animato con legato al piede una grossa pallaLa tua parte subconscia ha un’enorme influenza sul tuo comportamento, puoi paragonarla ad un programma di software che guida l’hardware (il comportamento). Un nuovo programma, creato con la mente conscia, può sostituire il tuo vecchio programma. Quando impari a modificare il tuo vecchio programma di software (subconscio) e lo fai lavorare per te, riuscirai a smettere di fumare senza sintomi e in modo semplice.

Il subconscio è il tuo più grosso problema, perché apportare un cambiamento come quello di abbandonare la sigaretta è molto doloroso. Cambiare un comportamento così radicato dentro di te, manda in tilt la tua parte subconscia che nel corso di tutti gli anni ha associato il fumo al piacere, al senso di controllo, di sicurezza, di superiorità e di forza nei confronti degli altri.

Chi è timido di natura, grazie alla sigaretta può riscoprire quella sicurezza in se stesso grazie al senso di controllo che il subconscio percepisce quando inizia ad inalare il fumo di sigaretta. Se la usi come comportamento di evasione, per evitare dei confronti dolorosi crei una specie di muro di fumo tra te e il problema ed in un certo senso ti permette di sfuggire dalla realtà.

Quando non riesci ad affrontare un problema, la sigaretta ti aiuta a compensare le tue debolezze, infondendoti una sensazione di calma. Io e te sappiamo bene che tutto questo è un inganno e il tuo subconscio è continuamente sottoposto a molte informazioni ingannevoli. E questo meccanismo lo conosce perfettamente chi vuole venderti le sigarette che associa al fumo immagini che rappresentano forza, compagnia, amicizia ecc…

La pubblicità ha il potere di ipnotizzarti, di arrivare al tuo subconscio di condizionarlo e fargli credere che ciò che ti sta vendendo sia reale. Quando ti troverai in situazioni di disagio che ti fanno scattare stress o altre emozioni che non sei in grado di gestire, in automatico parte da dentro quel programma che ti dice che fumando puoi risolverla facilmente.

Sai perfettamente che smettere di fumare ti porta benefici enormi, ma il costante conflitto tra la mente conscia, che vuole smettere, e la parte subconscia, che ha paura del cambiamento e della sofferenza che ne può derivare, ti privano dell’energia necessaria per raggiungere il tuo obiettivo e ti mantengono inchiodato senza la forza di reagire.

Le donne hanno più paura di smettere di fumare.

Durante i miei incontri arrivano diversi tipi di persone con caratteristiche molto diverse tra loro. Alcuni arrivano convinti di voler smettere, fiduciosi, carichi e che poi non mettono in pratica i miei insegnamenti. Altri arrivano con un pò di scetticismo, però poi praticano ed hanno maggior successo rispetto ai primi. Insomma per ognuno è possibile identificare caratteristiche diverse.

Di certo è che siamo davvero tutti diversi uno dall’altro e che per ognuno un metodo può essere efficace e per l’altro no. Mi sono convinto, dopo tutti questi anni di pratica che ognuno di noi debba trovare la sua strada, la via migliore e adatta a se per riuscire a raggiungere il proprio traguardo. Ed è per questo che insegno le mie tecniche e non tralascio altri metodi, come il libro è facile smettere di fumare se sai come farlo di Allen Carr, la meditazione, l’ipnosi, l’agopuntura, rimedi fitoterapici, possono tutti essere integrati nello stesso percorso ed adattati ad ogni esigenza.

Dalla mia esperienza pratica il quadro che ne viene fuori è che anche se le donne sono più spinte rispetto agli uomini a smettere, è anche vero che hanno molta più paura perché credono che smettere di fumare fa ingrassare. Riscontro inoltre un maggior senso di ansia ed apprensione rispetto agli uomini. La paura di ingrassare eliminando il fumo è in cima alla lista delle paure, perché fa parte dell’immagine di se, e dove le donne sono le più suscettibili.

La sigaretta viene infatti vista come un aiuto per controllare il peso. Mi raccontano spesso di aver iniziato a fumare proprio per perdere peso. Una bella illusione che come spiegato nelle righe precedenti viene fissata direttamente nel subconscio facendoti perdere il lume della ragione. Entrambi sappiamo perfettamente che cambiare l’abitudine alimentare è l’unica soluzione.

Oggi le statistiche dicono che il numero delle fumatrici donne sta raggiungendo quello dei fumatori e presto assisteremo anche al sorpasso. Questo è dovuto in parte all’attenzione dell’industria del tabacco che ha mirato le sue campagne verso le donne al fine di imprigionarle e tenerle nella trappola della nicotina. Se vuoi capire perché le donne fumano più degli uomini, leggi l’articolo che gli ho dedicato (clicca sul link evidenziato).

Va detto che la donna oggi ha raggiunto una condizione sociale e lavorativa simile a quella dell’uomo, portandosi dietro con sè anche tutti gli stress quotidiani che ne comporta. Molti aspetti attinenti al fumo sono percepiti in modo diverso dal mondo femminile, che incontra particolari complessità quando decide di smettere.

Smettere di fumare con la sigaretta elettronica.

È diventata oramai di moda ed è facile vedere nei luoghi pubblici e non solo, persone che continuano ad emettere dalla bocca il fumo generato dalla sigaretta elettronica. Mi è capitato di vedere sia in lunghi viaggi in treno o durante intere giornate di conferenze, donne e uomini emettere costantemente vapore acqueo. Il boom degli ultimi mesi conferma questa tendenza, in fondo è più economica della comune sigaretta ed è illusoria per la mente che crede di fumare solo aria pulita.

La sigaretta elettronica sta vivendo il suo grande boom e le statistiche dicono che tra meno di dieci anni potrebbe addirittura sostituire la sigaretta classica. È importante allora di capire insieme quali siano i possibili vantaggi di fumarsi una e-cigaretta rispetto alle tradizionali.

Penso che per i fumatori accaniti da 30-40 sigarette al giorno, può essere una valida alternativa per intraprendere un percorso che porti alla definitiva rottura con il vizio. Alcune persone mi riferiscono di essere riuscite prima a ridurre e poi a smettere di fumare le sigarette tradizionali e che stanno ora provando a sostituire le ricariche di nicotina con quelle ad aromi naturali. Ben vengano allora in quei fumatori accaniti che non trovano alcun rimedio che li aiuti ad interrompere la dipendenza.

Vediamo invece adesso quale potrebbe essere un aspetto negativo che ritengo molto importante che tu conosca, in modo da prendere bene in considerazione la possibilità di sostituire la normale sigaretta con quella elettronica.

Uomo fuma sigaretta elettronica Il rischio che corri utilizzando la sigaretta elettronica è di andare a rafforzare la tua abitudine. Se con la sigaretta tradizionale cercavi di trattenerti o di limitare il consumo, adesso sei libero di continuare a fumare anche per tutta la giornata, tenendola costantemente in mano. Questo meccanismo crea nel tuo cervello delle nuove sinapsi (neuroni – cellule nervose) che generano un nuovo schema di comportamento.

In questo momento tu dirai: “sempre meglio che fumare sigarette!” Il problema subentra quando, a causa di uno stress improvviso o superiore alla norma, un cambiamento di vita, o una situazione che ti causa disagio ti spingono a richiedere più nicotina. A questo punto il rischio è di ritornare a fumare le sigarette classiche ma con il nuovo schema di comportamento che hai creato con la sigaretta elettronica. Rischi di ritrovarti così a fumare più di prima ricadendo nella trappola.

Come smettere di fumare da soli tramite i punti dell’agopuntura.

La medicina tradiziona Cinese utilizza l’agopuntura da millenni di anni, con lo scopo di trattare le persone prima che si ammalassero. Il concetto è quello di trattare le persone per rimanere sane. I medici dell’antica Cina venivano pagati affinché tu rimanessi sano. E nel caso ti fossi ammalato avrebbero dovuto curarti gratuitamente.

Cinquemila anni fà sapevano già che tutto è energia e che tutti gli organi hanno una loro energia e che ogni malattia inizia ad un livello energetico. Le emozioni sono energia e quando non vengono processate diventano un blocco a livello dei meridiani. Grazie all’agopuntura è possibile dissolvere questi blocchi e rifar circolare l’energia nel nostro corpo.

Nel nostro corpo scorrono canali di energia che si chiamiamo meridiani e che lo attraversano in modo longitudinale. Ecco perché se hai un mal di testa, l’agopuntore potrebbe mettere degli aghi nei piedi e nelle mani. Perché i canali di energia corrono lungo tutto il corpo. Gli agopuntori dell’antica Cina erano pagati per comprendere i sottili cambiamenti che avvengono a livello energetico e impedire che avvenissero anche a livello cellulare e biochimico.

Ognuno di questi canali è collegato ad organi e tessuti ed ogni organo e tessuto è sensibile a determinate emozioni, ad esempio la rabbia ha a che fare con il fegato, la preoccupazione ha a che fare con lo stomaco, la paura con i reni.

Oggi si sa che l’agopuntura è una delle tecniche naturali e che funziona per smettere di fumare con enormi vantaggi rispetto ad altri metodi. Secondo l’agopuntura tutte le dipendenze sono dovute a squilibri energetici e le sue applicazioni servono ad equilibrare questi scompensi energetici. Attraverso l’utilizzo di microaghi che vengono piazzati su punti specifici dell’orecchio, aiutano il fumatore a superare le crisi da astinenza da nicotina.

In Occidente l’agopuntura ebbe la sua fioritura solo dal 1971, dopo che un giornalista del New York Times pubblicò un articolo sulla sua personale esperienza avuta durante un viaggio in Cina, dove dimostrava l’efficacia dell’agopuntura come trattamento per la salute e di come fosse già diffusa negli ospedali cinesi. Il suo articolo ebbe enorme eco, tanto che nel giro di pochi anni si diffuse in tutti gli Stati Uniti. E nel 2005 l’organizzazione mondiale della sanità elencò più di 50 condizioni per le quali l’agopuntura è creduta essere efficace.

L’agopuntura vista come applicazione in punti specifici sul corpo, ebbe la sua evoluzione negli anni ottanta, quando alcuni professionisti della salute mentale trovarono il modo di applicare i principi dell’agopuntura per risolvere problemi psicologici, toccando e massaggiando punti specifici sulla superficie della pelle riproducendo gli stessi effetti benefici.

Nacquero così le tecniche Psicoenergetiche e che oggi possono essere usate per risolvere in modo semplice e veloce problemi di fobie, ansie, stress cronici, abitudini distruttive e molti disturbi che colpiscono la popolazione occidentale.

Voglio infatti portarti a conoscenza delle tecniche dette Psicoenergetiche, e che si sono dimostrate molto valide per smettere di fumare senza effetti collaterali, perché ci focalizzeremo sulle cause della dipendenza dal fumo. Andremo alla radice, togliendo l’impulso di ricominciare a fumare. E cosa più importante ci riuscirai senza fatica e senza bisogno di forza di volontà.

Lo psicologo californiano Roger Callahan e lo psichiatra australiano John Diamond riuscirono a dimostrare come andando a toccare, picchiettando o massaggiando punti specifici sulla superficie della pelle fosse possibile ottenere gli stessi benefici che si hanno con l’uso degli aghi nell’agopuntura.

Questi punti vengono chiamati punti energetici che vanno ad agire su canali energetici presenti lungo tutto il nostro corpo detti meridiani. Agendo su questi punti risolveremo le cause più importanti di fallimento nello smettere di fumare, che sono lo stress e il nervosismo. Invece di sopprimere il tuo bisogno di fumare, tratteremo le cause di questo bisogno in modo che il desiderio e il relativo comportamento spariscano da soli.

Le tecniche che ti mostro e che utilizzeremo insieme sono frutto di anni di studio e pratica di miei coaching individuale e di gruppo con persone che come te hanno il desiderio di smettere di fumare godendo dei benefici che ne conseguono, e sono convinto che siano più efficaci di tutti gli altri metodi che ti vengono proposti.

Il vero segreto del tuo successo è l’azione, se metti in pratica ciò che ti trasmetto otterrai i tuoi risultati e come ripeto ai miei clienti il più grosso errore è pensare che sia io a fare qualcosa per te.

Fumare è una delle abitudini più deleterie che una persona possa avere e sono sicuro che grazie a queste tecniche riuscirai a risolvere definitivamente questo problema. Applicando su te stesso queste tecniche abituerai il tuo sistema a creare nuovi modelli comportamentali, ed eliminando una volta per tutte la tua dipendenza. Una volta che ti sentirai nel tuo pieno potere, riuscirai a controllarti, a non pensare più alla sigaretta e nessun bisogno di fumare, potrai goderti finalmente in pieno la tua libertà.

Questi ed altri consigli per smettere di fumare, li puoi trovare scaricando subito il report gratuito di introduzione alle tecniche Psicoenergetiche e di come possono aiutarti a tagliare con la dipendenza da nicotina. Se ritieni utili le informazioni lette in questo articolo, puoi condividerle con i tuoi amici su facebook. Leggi inoltre le testimonianze di chi ci è già riuscito per scoprire come sia semplice.

E tu cosa ne pensi? Credi sia realmente possibile liberarsi dalla dipendenza da fumo? Hai già utilizzato qualche metodo? E come ti sei trovato? Raccontami la tua storia e condividila con chi come te è alla ricerca di metodi per smettere di fumare definitivamente, lasciando un commento nel box qui sotto.

Alla tua libertà

 

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